Continua il viaggio di Gong, la rassegna che in questi
dieci anni ha visitato, musicalmente, 40 paesi con oltre 100 concerti
toccando i cinque continenti. Nell'edizione 2010 si segnalano alcune
novità e diverse conferme.
Il Cortile del Melograno del Borgo Medievale non sarà quest'anno
agibile causa lavori di ristrutturazione in vista delle celebrazioni
dei 150 Anni dell'Unità d'Italia.
La sede dei concerti si è quindi trasferita fuori dalla mura,
direttamente nel Parco del Valentino. Altre sedi
dei concerti saranno il MAO Museo d'Arte Orientale,
con cui continua la felice interazione iniziata lo scorso anno e,
in occasione di dei tradizionali concerti di realizzati in collaborazione
con MITOSettembreMusica, la Mole
Antonelliana ed il Centro Jazz.
Il programma è iniziato con un'anteprima,
nel mese di luglio, nelle Sale del MAO con il gruppo di musica Ottomana
e Persiana Ensemble Maghani, parte di un programma
più ampio dedicato all'area Medio-Orientale che comprende anche
il duo Cenk Guray & Ali Fuat Aydin (Turchia)
e il Shanbeh Zadeh SaiedTrio (Iran)
entrambi esponenti di una cultura folk quanto mai viva e in Italia
ancora poco conosciuta.
Completa il programma dei concerti del MAO il sitarista
Ustad Shujaat Husain Khan (India) già ospite
di Gong nelle edizioni passate, in un concerto di musica classica
quanto mai affascinante per la dimensione quasi acustica della sala
del MAO.
Il programma che si terrà al Borgo Medievale
vede la presenza di altri gruppi italiani dalla Banda Olifante
(Italia), numeroso ensemble in bilico fra jazz e World Music, ai Liguriani,
all-stars band che fornirà un ampio spaccato della musica ligure,
al doppio concerto di Fabio Barovero che presenta
le musiche che ha realizzato per documentari e mostre fotografiche.
Completano il cartellone due gruppi europei vere star nei rispettivi
ambiti musicali: Martin Hayes & Dennis Cahill
(Irlanda), una più felici espressioni della musica celtica
di oggi e Moussu T e Lei Jovents
gruppo cult della musica provenzale popolare.