La VI edizione di Gran Tour, che prende il via il 2 maggio, avrà un nuovo programma con 120 percorsi alla scoperta dei tesori culturali e artistici del Piemonte.
Per facilitare il pubblico nella scelta il calendario di quest’anno è diviso in tre stagioni. Si parte a maggio con la ‘primavera’, periodo ideale per visitare parchi, giardini e riserve naturali nel loro massimo splendore o per passeggiare tra i centri storici di borghi e città.
Da fine giugno, con l’arrivo dell’estate, il pubblico sarà guidato tra le numerose località di montagna, ricche di storia, natura e tradizione.
A Ferragosto si potrà partecipare al percorso gratuito - e senza prenotazione -, dedicato alle antiche villeggiature e ai luoghi di loisir costruiti dalla nobiltà sulle colline di Torino.
Il Gran Tour si conclude con la stagione autunnale, adatta a visitare o scoprire palazzi storici, musei e chiese. Tra le novità del 2013 due sezioni speciali: i percorsi dedicati all’arte pubblica e le opere realizzate in molti quartieri torinesi dall’Ottocento fino alle recenti installazioni di arte contemporanea.
Da non dimenticare le proposte speciali per le famiglie: gli appuntamenti della domenica pomeriggio, a frequentazione libera, per conoscere il patrimonio piemontese con i propri figli, tra laboratori e attività didattiche originali, tutte occasioni per trasformarsi in turisti nella propria regione.
Gli itinerari sono a disposizione di cittadini e turisti per approfondire l'arte e l'architettura, conoscere le eccellenze e i prodotti del territorio o addentrarsi negli avvenimenti della storia seguendo artisti e intellettuali. Alcuni percorsi sono stati costruiti partendo dalle opere di artisti (Gandolfino a Asti e il divisionismo di Pelizza da Volpedo), architetti (Sebastiano Taricco a Cherasco e Ballatore di Rosana nel ‘900 torinese) e letterati (Carlo Levi, Einaudi, Giovanni Cena) che hanno lasciato preziose tracce sul territorio.
Tutti i percorsi sono stati progettati da oltre 60 associazioni di volontariato culturale che operano in Piemonte e da numerosi soggetti aderenti ai Progetti per la Valorizzazione territoriale, urbana e provinciale della Regione Piemonte, strumento di programmazione della Regione Piemonte. L’organizzazione di reti finalizzate allo sviluppo di servizi e attività di valorizzazione del patrimonio culturale consente di migliorare la fruizione e la gestione delle ricchezza del territorio, di integrarlo con gli elementi naturalistico-ambientali e gli operatori economici del territorio, a partire dal sistema dell’accoglienza, della produzione enogastronomica e dell’artigianato, collaborazione che ha permesso di attivare molti nuovi percorsi.
La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata dal 19 aprile 2013 (per i percorsi da maggio a inizio agosto) e dal 1° luglio (per i percorsi da agosto in poi).
Si può prenotare:
È possibile effettuare la prenotazione e il pagamento online - sul sito www.piemonteitalia.eu
Si può prenotare anche fuori Torino:
Museo Civico Casa Cavassa - via San Giovanni 5 - Saluzzo (CN) - tel. 0175 414455
Orari: martedì e mercoledì 10.00-13.00/15.00-17.00; da giovedì a domenica 10.00-13.00/15.00-19.00; dal 9 ottobre: martedì e mercoledì 10.00-13.00/15.00-17.00; da giovedì a domenica 10.00-13.00/14.00-17.00.
IAT Informazioni Accoglienza Turistica di Asti - piazza Alfieri 34 - tel. 0141 530357
Orari: lunedì -sabato 9-13/14.30-18.30; domenica 9.00-13.00