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Musica

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Grazie alla presenza di festival internazionali, di prestigiose stagioni concertistiche e delle numerose attività promosse dagli enti e dalle associazioni territoriali, Torino ha raggiunto un livello di eccellenza forse unico in Italia nell’ambito della musica colta. Molto conosciuti e apprezzati sono innanzitutto i due festival: MITO SettembreMusica e Torinodanza.

Mito

Dal 2007, lo storica stagione di Settembre Musica, nata nel 1978 a Torino su iniziativa dell'allora Assessore per la Cultura Giorgio Balmas, è diventata MITO SettembreMusica, un’iniziativa che lega Torino e Milano in un importantissimo gemellaggio culturale, che permetterà di arricchire e proiettare verso il futuro l’esperienza ormai più che trentennale del prestigioso festival torinese, rivolgendosi a un pubblico sempre più vasto. Con MITO SettembreMusica, la grande musica invade Milano e Torino per tutto il mese di settembre accogliendo un’immensa platea in più di settanta fra teatri, auditorium, chiese, cortili e piazze. Per la parte torinese, il festival è realizzato dalla neonata Fondazione per le Attività Musicali.
Rispondendo alle sollecitazioni delle comunità torinese e milanese per la creazione di una grande regione europea, in cui le istituzioni esistenti collaborano per generare iniziative comuni, MITO rappresenta il simbolo culturale di un processo di integrazione che potrà svilupparsi anche su altri fronti.

Torino Danza

Il Festival Torinodanza è rinato nel 2002. Realizzato in collaborazione con il Teatro Regio di Torino, ospita importanti produzioni e coproduzioni internazionali che ne fanno un punto di riferimento della danza contemporanea in Italia. Il festival si orienta lungo due direttrici: da una parte, approfondire le diverse tendenze della danza contemporanea; dall’altra, sviluppare progetti pluriennali condivisi con le grandi istituzioni europee. Nelle precedenti edizioni Torinodanza ha programmato oltre 100 spettacoli in 14 sale, proponendo stili e modalità di espressione assai diverse tra loro.

Auditorium dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Tra le istituzioni musicali più prestigiose trova posto l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che ha sede proprio a Torino. È dunque qui che si svolgono le stagioni stabili dell’OSN, che pure svolge un’intensa attività concertistica nelle principali città e nei festival più importanti. Dal 2004, inoltre, l’orchestra Rai presenta il ciclo Rai Nuova Musica: una rassegna interamente dedicata alla produzione contemporanea, spesso con prime esecuzioni assolute, molte delle quali di opere composte su commissione dell’OSN.

Teatro Regio. La Sala

La Fondazione Teatro Regio di Torino è uno dei più importanti enti lirici italiani. Alla ricca Stagione d'opera si affiancano molte altre attività: la Stagione di concerti, innanzitutto, che vede impegnati l'Orchestra e il Coro del Teatro Regio; ma anche convegni, conferenze, e iniziative progettate espressamente per i giovani e per le scuole. Per non parlare delle attività di spettacolo estive e della collaborazione ai festival Torinodanza e MITO SettembreMusica.

Saskia Giorgini

L'Unione Musicale, associazione fondata nel 1946, si occupa dell'organizzazione di manifestazioni concertistiche a Torino e in Piemonte, incentrate in particolare sul repertorio cameristico. In questo ambito, i concerti dell’Unione Musicale rappresentano una delle più importanti stagioni concertistiche italiane, con ospiti di prima grandezza e un calendario di circa cinquanta concerti.

Auditorium del Lingotto

Lingotto Musica: grandi orchestre e grande repertorio, ecco la sintesi dell'attività musicale dell'Associazione. Dal 1994, otto appuntamenti a cadenza mensile formano la stagione sinfonica all'Auditorium Giovanni Agnelli. Le giovani promesse della musica animano invece la rassegna cameristica giovanile ospitata dalla Sala Cinquecento, anch’essa collocata all'interno della struttura industriale del Lingotto trasformata da Renzo Piano.
L'Accademia Corale Stefano Tempia, fondata nel 1875, è la più antica associazione musicale piemontese tuttora esistente e l'Accademia corale più antica d'Italia. Promuove ogni anno una stagione composta da 15 concerti, da novembre a giugno.
L'Orchestra Filarmonica di Torino realizza la propria stagione sinfonica presso la Sala Grande del Conservatorio G. Verdi di Torino. Ogni concerto è un "evento speciale", con un programma sviluppato attorno a un tema specifico.
La costituzione del Conservatorio Giuseppe Verdi risale al 13 febbraio 1936. Oggi questa prestigiosa scuola di musica è frequentata da oltre settecento studenti e conta più di centotrenta professori suddivisi fra la sede principale e le succursali. L'istituto organizza cicli di lezioni-concerto (i Mercoledì del Conservatorio) e anche una propria stagione musicale, gli Incontri Musicali di fine anno, nella quale si esibiscono i migliori allievi della scuola.

Umberto Clerici

Dal 1999 tutti questi enti sono riuniti in Sistema Musica, un'associazione di cui fa parte anche la Città di Torino e che molto ha contribuito a rafforzare la vocazione musicale della città. L'Associazione ha infatti dato vita a un vero e proprio network, che coordina l'attività musicale cittadina pubblicando, tra l'altro, un mensile che porta il suo stesso nome, diffuso in 35.000 copie nella sua versione cartacea e consultabile on line. Fra le iniziative promosse per il pubblico da Sistema Musica spicca Nessun Dorma!, una forma di abbonamento trasversale a spettacoli a scelta tra quelli organizzati dai soci dell’associazione. Uno degli obiettivi fondamentali dell’associazione è quello di stimolare la partecipazione dei più giovani all'offerta concertistica della città. Dopo la pubblicazione nel 2006 del quaderno MusicaTondo - piccola guida per parlare ai figli con la musica, è nata così, nel 2008, Di Classe in classica, una pagina web dedicata a studenti e docenti delle scuole. L'apprezzamento del torinesi ha portato Sistema Musica a crescere sempre di più. Nel tempo, ai soci fondatori si sono aggiunte alcune significative realtà della musica classica e contemporanea torinese: Academia Montis Regalis, Antidogma Musica, Associazione La Nuova Arca e la benemerita De Sono - Associazione per la Musica, che si occupa di promuovere e sostenere i giovani talenti musicali piemontesi mediante borse di studio, masterclass e concerti nelle più prestigiose sale torinesi, nelle quali i giovani musicisti hanno la possibilità di raggiungere il grande pubblico. Principale protagonista dei concerti della De Sono è senza dubbio l'orchestra Archi, nella quale ai borsisti dell'associazione si affiancano ex borsisti giovani ma già affermati, prime parti in importanti orchestre italiane e internazionali.

Ed è proprio grazie allo spirito di collaborazione che anima Sistema Musica che la Città ha potuto regalare ai torinesi e ai turisti due nuovi festival estivi: il Festival Beethoven nel giugno 2013 e il Festival Mozart nel luglio 2014. Per entrambi la cornice è stata quella a cielo aperto di Piazza San Carlo. Grande apprezzamento per i concerti dedicati al celebre salisburghese, cui hanno assistito ben 121.000 spettatori.

Traffic. Locandina del 2009

La vita musicale cittadina è inoltre arricchita da varie rassegne e iniziative promosse da numerose associazioni che animano il tessuto culturale torinese, parte delle quali sono riunite in un efficace e dinamico Coordinamento: Fiarì Ensemble, Rive Gauche Concerti, Camerata Strumentale Alfredo Casella, Dolciaure Consort, I Musici di Santa Pelagia, Progetto Scriptorium, Associazione Compositori Associati, Associazione Pietro Canonica, Associazione Schubert, Accademia dei Solinghi, Insieme Cameristico di Torino, Associazione Culturale Mythos, Piccoli Cantori di Torino, Accademia del Santo Spirito, Xenia Ensemble, Merkurio Progetti Musicali, Gruppo Artisti Associati San Filippo.

Enrico Rava

Altrettanto vivace, poliedrico e ricco è il mondo della musica extra-colta, la cui offerta spazia dal jazz al rock – in tutte le sue declinazioni – all'elettronica, alla musica etnica di ogni latitudine, facendo di Torino un laboratorio e una vetrina che non ha nulla da invidiare alle grandi capitali europee.
A questo proposito, se si vuole delineare una breve - e non esaustiva - panoramica dei maggiori punti di interesse cittadini, non si può non partire da Traffic Torino Free Festival, l'appuntamento che dal 2004 segna l'estate torinese con i suoi concerti - gratuiti - ma anche con le mostre nelle gallerie d'arte, le proiezioni cinematografiche, gli incontri e gli appuntamenti di nightclubbing. Negli anni, sul palco della Pellerina, si sono succeduti artisti del calibro di Iggy and the Stooges, New Order, Manu Chao, Lou Reed, Patti Smith, spesso impegnati in progetti realizzati in esclusiva per il Festival assieme a musicisti di diversa estrazione (italiani e non), che con loro hanno dato vita a serate indiscutibilmente uniche.
Accanto a Traffic, sicuramente l'evento clou di ogni anno, Torino ospita numerosi grandi concerti rock e pop, organizzati da enti “storici” come Metropolis o da organizzazioni giovani come Set Up Entertainment, che si sono affacciate sulla scena cittadina da non molti anni ma che hanno già lasciato un segno.

Come racconta Giancarlo Roncaglia, Torino è stata la culla del jazz in Italia. A partire dal febbraio 1935, quando per iniziativa di uno studioso torinese del jazz, Alfredo Antonino, arrivò Louis Armstrong. Negli anni, la città è diventata una delle capitali del jazz, grazie ai celebri musicisti che si sono avvicendati negli storici locali cittadini (Swing Club, Teatro degli Infernotti dell'Unione Culturale, Centralino Club, Big Club) e ad organizzatori appassionati come Sergio Ramella.
Da sempre, gli amanti del jazz e del blues apprezzano le attività del Centro Jazz Torino, che ai corsi di formazione affianca interessanti incontri e rassegne, come Linguaggi Jazz. Molti altri appuntamenti intriganti si possono trovare, poi, nella programmazione del Jazz Club Torino o del Magazzino di Gilgamesh.
 

E' a partire da questa realtà così ricca che è nato nel 2012 il Torino Jazz Festival, la cui prima edizione è stata seguita da circa centomila persone che hanno risposto con entusiasmo all’ampia offerta musicale in programma. Diretto da Stefano Zenni nella seconda e terza edizione, il festival si è confermato come uno dei più interessanti appuntamenti per gli amanti del genere. In particolare l'edizione 2014 è stata uno straordinario successo. Circa 200mila persone hanno assistito ai concerti in programma - dall’Anteprima (17-19 e 22-24 aprile) a tutto il Festival (dal 25 aprile al 1° maggio) - in piazza Castello, nelle sale da concerto (Auditorium Rai – Conservatorio Giuseppe Verdi – Teatro Vittoria), al Jazz Club Torino, al Tram itinerante, al Circolo dei Lettori, al cinema Massimo, alle mostre di Ars Captiva Groove, agli spazi dedicati al Fringe Festival.

Subsonica

Musica 90, associazione impegnata nella promozione di inconsueti programmi di avanguardia (raccolti sotto le insegne della stagione Dalle Nuove Musiche al Suono Mondiale) propone nella stagione estiva la rassegna Torino World Music Meeting, dedicata alle musiche del mondo. Analoga curiosità soddisfa la rassegna Gong, organizzata a cura della Fondazione Torino Musei in collaborazione con MITO SettembreMusica, la cui programmazione, in agosto e settembre, si svolge all'interno del suggestivo Borgo Medievale del Valentino. Alla musica popolare e alla canzone d'autore è dedicato principalmente il cartellone del Folk Club, che prosegue la sua più che ventennale attività anche dopo la prematura scomparsa del fondatore, Franco Lucà.

Hiroshima Mon Amour, un club ma non solo, spicca da sempre per le sue proposte varie ed eclettiche. Sui suoi palchi passano artisti che spaziano dall'hip hop, alla nuova musica d'autore, ai nomi noti del rock targato Italia.
Il riferimento cittadino per gli appassionati di rock, in particolare per quello alternativo e indipendente, è sicuramente Spazio 211, che alla consueta programmazione al chiuso affianca un festival estivo da sempre ricco di proposte originali e inconsuete.

Il principale riferimento per chi ama la musica elettronica contemporanea è Situazione Xplosiva, un associazione che dal 2000 opera nella club & dj culture cittadina e piemontese. Sostenuta dalla Regione Piemonte, Situazione Xplosiva ha ideato e coordina il progetto Piemontegroove, al fine di promuovere la scena musicale dance/elettronica piemontese a livello internazionale. Organizza inoltre il festival internazionale Club to Club, imperdibile per chi voglia vedere all'opera i migliori dj internazionali e le performance artistiche più innovative e di tendenza.
A due passi da Torino, ecco altre due strutture degne di attenzione: Suoneria, a Settimo Torinese e Maison Musique, a Rivoli.

Un territorio che si proponga di diventare sempre più sistema, anche nel campo musicale, deve essere in grado di offrire opportunità per avvicinarsi alla musica, conoscerla a fondo e viverla da protagonisti. Torino, in questo senso, mette in campo molte possibilità. Oltre ai già citati Conservatorio e De Sono - Associazione per la Musica, bisogna ricordare i laboratori di Crescere in Città e i corsi del Centro di Formazione Musicale, che attraverso due distinti indirizzi di studio, classico e jazz-moderno, offre l’opportunità di scegliere tra moltissimi insegnamenti. Accanto a questi due progetti, organizzati dalla Città di Torino, molteplici proposte di formazione vengono promosse da diversi Enti e Associazioni.
Torino offre poi una serie di sale prove e di registrazione, alcune gestite con la collaborazione delle Circoscrizioni; altre da enti privati che permettono di suonare e registrare a basso costo. Molto spesso le medesime strutture organizzano concerti che consentono a giovani band di esibirsi sul palco e di fare esperienza.